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Oli vegetali esausti, bene la decisione del TAR che ha rigettato l’istanza del CONOE nei confronti di RenOils

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha pubblicato il 4 luglio 2018 l’ordinanza con la quale ha rigettato l’istanza cautelare presentata dal CONOE – Consorzio Nazionale di Raccolta e Trattamento degli Oli e dei Grassi Vegetali e Animali Esausti nei confronti del Consorzio RenOils.

Greening Marketing Italia, che sostiene fin dalla sua fondazione il progetto RenOils, esprime la sua soddisfazione per la decisione dei giudici del TAR.

Il CONOE aveva chiesto di annullare, e in via cautelare sospendere fin da subito, il provvedimento ministeriale di riconoscimento di RenOils.

I giudici amministrativi hanno respinto tutte le censure di CONOE e nell’ordinanza cautelare hanno stabilito non solo che non sussiste alcun danno derivante dalla presenza di RenOils accanto all’ex monopolista, ma che, dal punto di vista giuridico, le motivazioni addotte da CONOE sono tutte infondate, e che RenOils ha diritto di avviare le proprie attività e di sottoporle alla verifica delle amministrazioni competenti.

Il Presidente di RenOils Ennio Fano, ha espresso a nome di tutti gli associati la grande soddisfazione per questa sentenza che pone fine ad una troppo lunga fase conflittuale creata da CONOE da quando ha visto finire il suo monopolio. “Troppe comunicazioni fuorvianti sono circolate fra le aziende creando non poco sconcerto” ha sottolineato Fano. “Ora dobbiamo cambiare passo: RenOils non si contrappone a nessuno, vuole solo introdurre nuovi elementi, idee e soluzioni che valorizzino l’attività degli operatori del settore al fine della tutela ambientale”.